Riforma professioni sanitarie, FNOPI: “Stagione nuova che deve coinvolgere tutte le Federazioni”

28/11/2025 La riforma delle professioni sanitarie, insieme agli sviluppi che stanno interessando, in particolare, infermieri e infermieri pediatrici, è stata al centro del dibattito che ha animato l’incontro promosso da FNOPI nell’ambito della ventesima edizione del Forum Risk di Arezzo.

Data:
1 Dicembre 2025

Riforma professioni sanitarie, FNOPI: “Stagione nuova che deve coinvolgere tutte le Federazioni”

28/11/2025

La riforma delle professioni sanitarie, insieme agli sviluppi che stanno interessando, in particolare, infermieri e infermieri pediatrici, è stata al centro del dibattito che ha animato l’incontro promosso da FNOPI nell’ambito della ventesima edizione del Forum Risk di Arezzo.

Durante la tavola rotonda sul Ruolo delle professioni sanitarie nella sanità che cambia. Nuova legge delega: Valorizzazione delle competenze formazione e nuova scuola di specializzazione, sono stati approfonditi tutti gli aspetti connessi all’approvazione del disegno di legge delega sul riordino delle professioni sanitarie e il ruolo che potranno giocare le Federazioni in questa fase.

“Ora inizia la fase più rilevante dell’iter – ha dichiarato la presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli –. La legge delega dovrà essere approvata con gli emendamenti necessari. Solo dopo il Governo potrà emanare uno o più decreti legislativi. Questo provvedimento apre una stagione nuova ed è fondamentale che il percorso sia costruito con tutte le Federazioni e con il Ministero. Un quadro ordinistico moderno contribuisce alla sicurezza degli assistiti e alla riconoscibilità delle professioni”.

A partire dagli infermieri il cui contributo, per Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle Professioni Sanitarie e delle Politiche in favore del SSN del Ministero della Salute, “non è accessorio, ma strutturale. Gli interventi sulla professione – ha aggiunto – rispondono a tre esigenze decisive per il Paese. La prima è quella di rafforzare la sanità territoriale, la seconda è affrontare la sfida della cronicità e dell’invecchiamento e la terza passa dal ridurre le disuguaglianze di accesso. Per quanto riguarda le principali misure economiche adottate per sostenere la professione infermieristica – ha sottolineato ancora Mainolfi –, nella Legge di Bilancio 2026 vediamo uno stanziamento aggiuntivo di 195 milioni che porterà l’aumento medio a circa 701 euro annui, fino a 1.600 euro considerando anche l’incremento della precedente manovra”.

Citando le altre misure previste, il Direttore Generale si è soffermato sulle linee guida nazionali per l’introduzione della nuova figura dell’assistente infermiere. “Con il contratto collettivo 2022–2023 la figura è stata formalmente introdotta – ha detto – e ora serve garantire coerenza e qualità del percorso formativo. La formazione deve essere erogata esclusivamente dalla Sanità e dagli infermieri. Non dai centri regionali di formazione”.

Lorena Martini, Direttore UOC Formazione ECM di AGENAS, ha poi ricostruito l’iter che ha portato alla definizione della metodologia nazionale per il fabbisogno di personale del Servizio sanitario nazionale. Martini ha ricordato che lo schema è stato elaborato in un tavolo con Regioni, Università, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e, dopo l’approvazione in Conferenza Stato-Regioni nel dicembre 2022, è stato recepito con decreto firmato congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze nel gennaio 2023. Il decreto ha previsto due anni aggiuntivi di sperimentazione, conclusi nell’ottobre 2024, con un ampliamento delle Regioni coinvolte e la creazione di sottogruppi dedicati alla dirigenza medica e al comparto, per verificare la tenuta operativa della metodologia. “Il lavoro – ha spiegato – è stato consegnato al Ministero della Salute come proposta di metodologia da utilizzare sulle liste d’attesa, che lega l’eventuale superamento del tetto di spesa per il reclutamento di personale all’adozione di un modello condiviso di calcolo del fabbisogno”.

Ultimo aggiornamento

1 Dicembre 2025, 21:30

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